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venerdì 27 dicembre 2013

Radicchio con cipollotto e ricotta salata affumicata al forno.

Mannaggia a me che ho fatto le foto quando non avevo ancora messo la ricotta! Potevo farle dopo? Ma manco-pè-nniente! Rifarò in futuro una fotina migliore, che tanto qui la ricotta affumicata non manca mai. Si pone subito la domanda:"è necessaria?" Si, è necessario perché con il radicchio, il formaggio affumicato, fosse anche una provola, sta da Dio. intanto...

← Ecco la foto.

Sappiate, che mentre vi scrivo mi si sta mettendo contro il mondo! A parte Nuvola che mi passa sulla tastiera (impazzisce ogni qual volta si adopera pc, tablet o altro.. non lo so...) Messaggi di errore del pc, ingnorati, foto dimenticate, batterie che si scaricano e pc che si disconnette. Spero, non di non aver dimenticato nulla, ma che non cisi metta più nulla.
Allora...

Natale è passato ( e per fortuna... ) Che avete fatto? Io, preda di facili entusiasmi gli anni passati, mi sono spento. Non avevo voglia di far proprio nulla e alla fine ho preparato il classico dei classici degli anni 80, sempre a gentile richiesta il cocktail di gamberi. Poi... Fai il dolce?   vabbè... dai Frà, fallo... e che fare? Boh... idee zero.
Poi vengo fuori con una Bav ai mirtilli (io il Bavarese lo chiamo così da adesso) Ma per motivi che non vi sto a dire, non andava bene e mia moglie esce con il fatto che avevo fatto un dolce al caffè che era piaciuto. Quindi, unico barlume al quale agganciarsi nel partire con la genesi di un dolce che alla fine... "Il dolce più buono che tu abbia mai fatto..."   (eeeeeeeeeeehhhhkkk???!!!!!!!) (le "k" servono a rendere l'esclamazione "stuporale" ancora più acuta e secca) Quindi, mi toccherà rifarla tutta, darle un nome e un perché e postarla... quando? Chi vivrà vedrà...

Però, però... oggi non siamo qui a parlare di questo, oggi siamo qui a parlare di radicchio, di ricotta affumicata e la dolce potenza del cipollotto in una ricetta dalla semplicità disarmante; questa qua:


Cosa serve avere nel frigo per farla (voglia a parte):
1-2 bei cespi di radicchio veronese (quello lungo, presente?)
un paio di steli di cipollotto con tutto il verde annesso. (si usa, sapete...)
Della ricotta salata affumicata, o ricotta carnica (in alternativa altro formaggio affumicato)
sale, pepe, olio evo.
Mia moglie dice limone, io dico di no. (Scegliete il vostro partito!)

E adesso che abbiamo questo po-pò di roba che ci si fa?
Bè, si da il caso che si prenda una bella pirofila in ceramica bianca (perché stà bene il colore e debbo dire che ho notato una migliore cottura del radicchio al suo interno)
un filo d'olio e un pizzico di sale per coprire.

Poi si lava il radicchio e si tirano via le foglie superficiali, si taglia in 4-6-8 a spicchi, a seconda della grandezza dei cespi. si lava l'interno e si pongono tutti nella pirofila facendo sì che la parte che si trovava all'interno del cespo, ora sia rivolta verso l'alto (il perché lo vediamo ora...)

Saliamo, (ecco perché, così il sale va all'interno delle falde), e copriamo con i cipollotti, lavati, mondati e tagliati a rondelle. olio abbondante, pepe. e al forno!

30 minuti a 180°, negli ultimi 5 minuti, mettiamo il formaggio a fettine sottili qua e la.
Fantastico contorno a quello che vi garba.

Ammè, di solito, questo radicchio piaceva farlo alla piastra, ma ci voleva parecchio tempo, e mi puzzava la casa di fumo. Invece con questa profuma di radicchio. Da provare. Poi mi direte.

Un saluto ed un bacio. Ci vediamo presto.... (e non lo videro mai più.... scherzo)

domenica 7 luglio 2013

Tortilla di zucchine, patate e caprino



Complice il fatto che ho cotto delle patate il giorno prima,
complice il fatto che lo avevo fatto anche con le zucchine che stavano andando,
e complice un caprino avanzato e qualche pomodorino che anche lui tirava gli ultimi,
più il fondo di un vasetto con qualche oliva taggiasca denocciolata... e un par d'uova, è
saltata fuori una tortilla niente male. Quindi perché non proporvela?

Cosa serve...
3 uova
4 patate medio grandi cotte al vapore e tagliate a fettine o cubetti,
un paio di cucchiai di olive taggiasche denocciolate sott'olio,
una manciata di pomodorino tagliati in 4,
5-6 zucchine affettate fini e stufate,
un cipollotto affettato fine,
un caprino intero,
sale, pepe, olio.
 
Come prima cosa, accendiamo il forno a 180°
 
In una padella facciamo appassire il cipollotto tagliato fine, mondato e lavato.
In una ciotola capiente andiamo a mettere tutti gli ingedienti, tranne uova e caprino che sbattiamo per bene da parte e inseriamo nel composto amalgamando bene e mettendo il tutto in una "tortiera" coperta con carta da forno.
 
Livelliamo bene il composto facendo bene attenzione che i vari ingredienti coprano bene gli spazi e, quando il forno è in temperatura andiamo ad inserire il nostro preparato per circa 40 minuti o almeno fino a che il tutto non prende un bel effetto dorato.
 
Tiriamo fuori il tutto e lasciamo riposare un attimo, per servire tiepida magari, di antipasto, come finger tagliato a cubotti o cubetti, o come piatto unico da mangiare a tocchi sul divano con una Cerveza in mano.  
 
Alla prossima ricetta!
F.
 
 
 

mercoledì 3 aprile 2013

Vellutata di topinambur e cipollotto

Oggi un piatto molto semplice, ma buono e che fa bene, che, almeno il mio fegato, ne ha bisogno.
Leggendo tra le varie cose che fanno bene al fegato, ho trovato i topinambur, si, quei bitorzoli che vendono in cestelli, violetti e striati, un poco difficili da pelare per via appunto dei bitorzoli, ma si fa.
Se non li avete mai provati il loro sapore ricorda da molto vicino il carciofo, possono essere mangiati anche crudi; ma a me così non piacciono, o, secondo la mia "kitchen Philosophy" non ho ancora trovato il modo di cucinarli nel modo nel quale possano piacermi.

 
Una confezione di topinambur,
3-4 cipollotti
sale, pepe, olio extravergine,
un paio di fette di pancarrè.
Uno spicchio d'aglio.
 
Se volete, potete tagliare la parte bianca e la parte verde chiaro del cipollotto e farla soffriggere con un cucchiaio d'olio; Avrete certo una vellutata più saporita, ma meno sana. E' per questo che ho preso il cipollotto e l'ho messo così in un pentolino, tenendo da parte la parte verde che baderete di acquistare bella fresca per utilizzarla a crudo alla fine.
 
Con l'aiuto di un coltello peliamo i topinambur togliendoli prima i peggiori bitorzoli, poi pelandoli con il pelapatate. infine prenderemo le escrescenze e andremo a ricavarne tutto il possibile.
tagliamo tutto a dadini, sciacquiamo e inseriamo assieme al cipollotto, copriamo di acqua a filo e portiamo a bollore facendo cuocere fino a che il topinambur sia morbido; allora andremo a frullare il tutto con il frullatore ad immersione. un filo d'olio, una manciata di prezzemolo se piace.
Tenete in caldo e preparate il pane.
 
Un filo d'olio in una padella antiaderente e le fette di pane a cubetti con uno spicchio d'aglio schiacciato fino a che non siano dorate e croccanti.
 
Mettete la crema nelle zuppierine e cospargetela con i cubetti di pane, la parte verde dei cipollotti tagliata fine e messa magari a bagno con acqua e ghiaccio o solo acqua molto fredda.
pepe e un filo d'olio. Vi piace?
 
Potete anche aggiungere un ciuffo di germogli, magari di crescione ci starebbero benone.
Alla prossima ricetta, ciao!