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lunedì 27 luglio 2009

Torretta di Melanzane ricche

Sentite, io non lo so come si fanno davvero le melanzane alla parmigiana, so che quando ero piccolo mia madre ci metteva melanzane impanate, formaggio e prosciutto cotto e a me piacevano un sacco.
Così dopo anni, provo a farla ancora cercando di eliminare le cose che non mi andavano e
valorizzando quelle che invece mi garbavano.

1- ho cercato di far assorbire meno olio possibile alla verdura. Non doveva rimanere traccia di olio una volta tolto il pezzo dalla teglia.
2- essendo le fette di melanzane grandi, è sempre stato leggermente complicato metterle in forma e tagliarle bene ala fine. qualche melanzana ostica è sempre sfuggita al controllo. Non che questo sia stato mai drammatico, ma potendo sopperire si fà.
3-Poi un altra scelta; mia madre le impanava, poi cambiò grigliandole. Mia suocera le fa in pastella, c'è chi le frigge e basta. A me, piacciano impanate e fritte. quindi:

Non prendete le dosi troppo sul serio, non è una ricetta da fare con i misurini.
4 melanzane ( potete farli mini, se prendete quelle lunghe)
sale grosso.
3 uova, pan grattato abbondante, farina bianca.
1 cipolla,
un paio di barattoli di conserva di pomodoro.
una manciata di basilico fresco.
un paio di etti di fontine a fette sottili.
un paio di etti di prociutto cotto.
qualche cucchiaio di parmigiano.
500ml almeno di olio extra vergine per friggere.

Tagliate le melanzane a fette spesse almeno un centimetro. Disponetele a strati in un colapasta cosparse di sale grosso. Quando avete finito coprite con un piatto più piccolo e tenetele pressate con una pentole piena di acqua, o un paio di bottiglie piene. Lasciate così almeno 3 ore.
Passato questo tempo, sciaquatele e asciugatele.

Ora siamo pronti per l'impanatura. Passiamole prima nella farina, poi nelle uova battute e infine nel pangrattato. badando che siano coperte bene. Questa operazione e la temperatura dell'olio, faranno si che le melanzane non si impregnino troppo di olio appesantendo il piatto. Quindi, prima impaneremo tutto. dopo, riordineremo la cucina prima di dedicarci mente e corpo alla frittura.

In una pentola non troppo larga mettiamo l'olio, che sia abbondante. controlliamo il livello a occhio, accendiamo il gas e quando l'olio sara bollente (proviamolo con la melanzana più brutta, dovrà sfrigolare) cuociamo le melanzane, 3 o 4 per volta. Mettiamole su carta assorbente, rigirandole, e cambiando carta ogni tanto. Se l'operazione è stata fatta bene, noterete che l'olio non è sceso granchè di livello. è potrete darvi una pacca sulla spalla... dopo esservi lavati le mani!
ripulite il casino ora.

In un altra padella antiaderente fatte appassire la cipolla tritata con un filo d'olio (non l'avrete mica usato tutto per la frittura?) non abbiate mai fretta di compiere questa operazione. Versiamo il pomodoro, e lasciamo cuocere fino a che l'acqua non sarà evaporata. Saliamo e togliamo dal fuoco.

Ora componiamo le nostre torrette ponendo alla base una melanzana, al centro di essa un paio di foglie di basilico, poi un paio di cucchiai di pomodoro, una fettina di formaggio e un pezzo di prosciutto. Ripetiamo il tutto fino a fare 4 strati. terminiamo con una melanzana, pomodoro e un cucchiaio di parmigiano.

Ora via al forno per 20 minuti a 180° fino a che non saranno cotti.
mangiateli caldini, mai appena fatti, meglio riscaldati.

lunedì 18 maggio 2009

Barchette di melanzane con feta

Da qualche parte, in un libro tra i tanti che brulicano in cucina, viene questa piccola ricetta.
Le ho chiamate barchette, ma paiono più ballerine (le scarpe) ripiene. (ha, ha)

Ingredienti:

2 Melanzane lunga di dimensione media,
200g. di feta greca
3 cucchiai di coriandolo tritato,
pepe, Olio.

Puliamo le melanzane lasciando il picciolo in alto, tagliamole a metà per la lunga dividendo in due il picciolo. Mettiamole con la parte tagliata a faccia in giù su una placca unta e cuociamo 30 minuti a 180° in forno.

Lasciamole raffreddare un attimo, quindi preleviamone la polpa cotta (assaggiatela, che se è ancora amara o cruda la rimetteremo in forno)

tritiamo finemente la polpa e uniamola alla feta tagliata a cubetti piccoli e al coriandolo tritato (se non lo avete usate prezzemolo o erba cipollina, ma NON sarà la stessa cosa)

Mettiamo il nostro ripieno sui "cadaveri" delle melanzane, aiutandoci con un cucchiaio e inforniamo sempre a 180° per 10-15 minuti ancora. Calde o fredde faranno la loro figura.
Dimenticavo una spolverata di pepe appena pestato.

Possiamo aggiungere pinoli, sostituire la feta con il quartirolo, o aggiungere un cereale come riso o orzo, volendo.

Stasera le ho fatte come si vede in foto, perchè non avevo esigenze particolari, ma progettandole bene, si possono cuocere le melanzane intere per poi tagliarle in sezione, svuotarle e riempirle così, in maniera che siano più carine da presentare: con la melanzana all'esterno a far da contenitore e il ripieno in mezzo, magari con un po' di cubetti di pane, acciughina per chi la vuole, una fogliolina di origano fresco e un giro d'olio potente.


A presto nè.

martedì 10 febbraio 2009

Peperoni rossi a punta ripieni di orzo, feta&co.





Ingredienti:
6 peperoni rossi a punta, belli dritti.
6-8 manciate di orzo perlato,
200g. di Feta
2 pmodori,
un paio di cucchiai di erba cipollina tritata o, a scelta,
altre erbe.
1 paio di cucchiai d'olio extra vergine di oliva,
Sale.
A dispetto della semplicità di questa ricettina, il suo sapore è soddisfacentissimo. Posso consigliarvela?

Non ci vuole poi molto, basta pulire i peperoni, togliere il picciolo e i semi all'interno facendo attenzione a non rompere il peperone. Se rimangono semi al suo interno amen.
Lessate quindi l'orzo in acqua salata, (il ripieno che avanza, è un ottima insalata anche da integrare, quindi non preoccupatevi di farne di più) fino a quando sarà morbido.
Quindi scolatelo e unitelo alla feta, all'olio e alle erbe tritate.
Rimepite i peperoni con le mani senza fare troppi complimenti, salate in superficie, cospargete con un altro cucchiaio di olio e scaraventate in forno su una placca per mezz'ora a 180°.
Buoni sia caldi che freddi, magari in ufficio. Come detto, il ripieno avanzato può essere un ottima insalata, anche da integrare con pinoli, cetriolo a tocchetti e perchè no, anche peperone crudo.
ciau!