Le pesche sono andate, è arrivato il freddo infondo no? Le ultime, che mi sono state regalate non erano un granchè per mia moglie, a me piaccono molto ma non le posso mangiare, sono allergico.
Ma visto che di barattoli vuoti ne avevo, sono finite in confettura; da regalare per Natale o da tenere da mettere in una crostata o fette biscottate. Le bucce erano molto profumate ma da buttare... o no?
che ci si poteva fare?
La ricetta è semplice ma lunga solo nel tempo. Prendete le vostre belle bucce di pesca a disidratatele nel forno a 60° per le ore necessarie che ci vogliono a renderle croccanti.
Sparpagliatele bene su di una placca rivestita di carta da forno (che tra l'altro potrete riutilizzare per un altro dolce) ogni tanto date un occhiata e magari rigiratele.
Quando sono tutte ben secche mettiamole nel mortatio (secondo me nel mixer ne perdete una piccola parte attaccandosi alle pareti; il mortaio poi consuma meno elettricità... anzi, se volete usare il sole per seccare le bucce o il termosifone, visto che va... tutta salute.
Una volta polverizzate mettetele in un vasetto e chiudetelo pensando a dove finirà questa preparazione... magari con delle foglie di tè nero per un caldo e profumato tè autunnale che ricordi l'estate, per insaporire una frolla da utilizzare magari con la stessa confettura di pesche o chissà...
Spero vi piaccia, alla prossima!
